Nardò e i migranti

Il 23 maggio 2012 furono arrestate a Nardò 16 persone tra italiani e stranieri. Ben nove gli imprenditori agricoli neretini, accusati di “reclutare” manodopera clandestina costituita soprattutto da immigrati irregolari africani, ridotta in stato di schiavitù poiché costretta a lavorare nei campi in condizioni disumane durante il periodo della raccolta delle angurie.
A raccontare il caporalato neretino è stato, oltre a quanto contenuto nelle carte processuali, Yvan Sagnet, studente-lavoratore camerunense postosi a guida della ribellione alla condizione di schiavitù in cui i braccianti erano costretti a vivere, autore del libro Ama il tuo sogno, edito da Fandango.
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